
Negli anni 60, i ricercatori cominciarono a fare esperimenti collegando alcuni computer fra loro attraverso le linee telefoniche, usando i fondi dell'Advanced Research Projects Agency (ARPA) del dipartimento della difesa degli Stati Uniti.
L'ARPA voleva vedere se computer che si trovavano in luoghi diversi potevano essere collegati usando una nuova tecnologia conosciuta come commutazione di pacchetto. Questa tecnologia, mediante la quale i dati diretti verso una certa destinazione sono spezzati in piccole parti, ognuna con il proprio "indirizzo di destinazione", portava con se' la speranza di di poter permettere a diversi utenti di usare e condividere la stessa linea di comunicazione. Cosa altrettanto importante, dal punto di vista di ARPA, era che questo sistema permetteva la creazione di reti che potevano automaticamente dirottare i dati evitando computer e circuiti bloccati e fuori uso.
L'intenzione di ARPA non era quella di creare l'odierna comunita' internazionale di utilizzatori della rete ma di sviluppare una rete che potesse continuare a funzionare anche in caso di attacco nucleare.
I precedenti tentativi per mettere in rete i computer richiedevano una linea per ogni computer sulla rete, una sorta di ferrovia mono-binario.
Il sistema a pacchetti permette la creazione di superstrade per i dati, in cui un largo numero di veicoli puo' condividere la stessa corsia. Ad ogni pacchetto era fornito l'equivalente computerizzato di una cartina geografica e di un timbro numerato cosi' che potesse raggiungere la destinazione esatta dove venire poi riassemblato in un messaggio che potesse essere utilizzato da un altro computer o da un essere umano. Questo sistema permette ai computer di condividere i dati e agli utenti di scambiare posta elettronica, o E-mail. In se stessa, l'E-mail e' una specie di rivoluzione: offre la possibilita' di spedire lettere dettagliate alla velocita' di una telefonata.
Quando questo sistema, conosciuto come ARPANet, crebbe, alcuni intraprendenti studenti di college (ed uno delle scuole superiori) svilupparono un modo di usarla per tenere delle conferenze online. Queste iniziarono come discussioni orientate al mondo scientifico, ma presto si sono ramificate fino a coprire praticamente ogni argomento, man mano che la gente ha compreso le potenzialita' di poter "parlare" a centinaia, o addirittura migliaia di persone attraverso il Paese.
Negli anni 70, ARPA ha aiutato lo sviluppo di regole, o protocolli, per trasferire i dati tra differenti tipi di network di computer. Questo protocollo "internet" (da "internetworking") ha reso possibile lo sviluppo della rete internazionale che abbiamo oggi e che collega ogni tipo di computer attraverso i confini nazionali. Prima della fine degli anni 70, si sono sviluppati i collegamenti fra ARPANet e i servizi corrispondenti negli altri paesi. Il mondo e' ora unito in una ragnatela di computer.
Negli anni 80 questo network di network, che diventa comunemente noto come Internet, si espande con velocita' fenomenale. Centinaia, poi migliaia, di universita', compagnie di ricerca e agenzie governative iniziano a connettere i loro computer a questa rete mondiale. Alcuni hobbysti intraprendenti e alcune aziende, che non pagavano volentieri gli alti costi di accesso a Internet (oppure impossibilitati a soddisfare le restrittive regole governative per l'accesso) impararono come fare a collegare i propri sistemi a Internet, anche se "solamente" per la posta elettronica e le conferenze. Alcuni di questi sistemi cominciarono ad offrire l'accesso al pubblico. Ora chiunque abbia un computer ed un modem -- ed ostinazione -- puo' girare per il mondo.
Negli anni 90, la rete continua a crescere in modo esponenziale. Alcune stime dicono che il volume dei messaggi trasferiti attraverso la rete cresce del 20 per cento al mese. Come risposta, il governo ed altri utenti hanno provato negli anni recenti ad espandere la rete stessa. Una volta, la principale "backbone" (=dorsale) della rete negli Stati Uniti muoveva i dati a 56.000 bps. Si dimostrava troppo lenta per la crescente quantita' di dati che veniva inviata attraverso di essa, e negli anni recenti la velocita' massima e' cresciuta fino ad 1.5 milioni e poi fino a 45 milioni di bit al secondo. Anche prima che la rete fosse in grado di raggiungere l'attuale velocita' di trasmissione, gli esperti erano riusciti a trovare dei sistemi per spingere la velocita' dei dati fino a 2 milioni di bit al secondo -- velocita' sufficiente per spedire l'intera Enciclopedia Britannica attraverso il paese in solo uno o due secondi.
Un altro dei piu' importanti cambiamenti e' stato lo sviluppo di servizi commerciali che potessero fornire servizi Internet ad una velocita' paragonabile a quella dei sistemi governativi. Infatti, verso la meta' del 1994, il governo degli Stati Uniti non effettuera' piu' i giornalieri controlli sul funzionamento della rete dal momento che i fornitori Internet nazionali e regionali continuano ad aumentare.
