Volta Green Vision, un’esperienza pilota a Mantova del tutto innovativa nel settore che capovolge e destruttura il classico rapporto tra attività estrattiva e territorio.
Il progetto che scardina e sovverte il rapporto classico tra attività estrattiva e riqualificazione territoriale, attraverso un'approfondita opera di progettazione integrata di restauro del paesaggio che supera il concetto di mera compensazione del territorio.
I 15 punti chiave:
Recuperare un grande quantitativo (quasi 15 milioni di metri cubi) di materiali inerti, di particolare pregio, da utilizzare prevalentemente nel settore edile, lasciando che per gli usi non pregiati si adottino delle soluzioni alternative.
2. Favorire l’attività estrattiva delle imprese che privilegiano la lavorazione e la trasformazione degli inerti, aumentandone il valore aggiunto.
3. Intervenire in un contesto vocato ad essere sede di attività estrattive, già compreso all’interno del giacimento sfruttabile G7 individuato dal Piano Cave Provinciale vigente.
4. Dare priorità al recupero agronomico, con miglioramento dell’assetto morfologico, infrastrutturale e della distribuzione irrigua (non più a scorrimento), che consentirà una maggiore produttività dei terreni.
5. Incrementare e diversificare gli habitat naturali mediante creazione di un parco, siepi arborate, viali e fasce boscate, tutelando le specie minacciate e la diversità biologica.
6. Sviluppare una serie di greenways per la fruizione del territorio e dei suoi prodotti tipici, utilizzando mobilità sostenibile (bici o piedi), in collegamento con altre greenways esistenti.
7. Recuperare i complessi rurali oggi abbandonati, riconvertendoli ad un uso prevalentemente residenziale, senza ulteriore consumo di suolo.
8. Potenziare il corridoio ecologico lungo il canale Virgilio, a Mantova.
9. Creare un nuovo campo golf gestito con criteri ecosostenibili e come occasione ideale per sperimentare nuovi sistemi di ottimizzazione della crescita del verde.
10. Offrire, al territorio rurale interessato dalle pratiche estrattive, opportunità persistenti di fruizione e di sviluppo economico e imprenditoriale.
11. Creare una zona di transizione, ad elevato pregio naturalistico, tra il Parco del Mincio e la campagna circostante, nella quale potranno aver sede anche strutture ricettive e luoghi informativi turistici fruibili dai visitatori.
Mitigare gli impatti dovuti alla Tirreno-Brennero, prevedendo impianti boschivi come barriere protettive e realizzando una ciclo-pedonale che attraversi l’autostrada, consentendo la comunicazione tra i territori ad ovest e il Parco del Mincio.
13. Sanare le attuali situazioni di degrado geomorfologico del territorio, quali aree già soggette ad attività estrattive o a bonifiche agrarie, mal recuperate, per ottenere un paesaggio armonico.
14. Creare un nuovo impianto per la produzione di energia idroelettrica, sfruttando il salto che l’acqua di irrigazione del canale Virgilio dovrà fare per alimentare la rete irrigua all’interno del comparto.
Introdurre nuove coltivazioni di prato stabile, che costituisce una tipologia colturale in grado di coniugare produzione e protezione dell’ambiente agricolo, e di piante tartufigene.
Volta Green Vision è un progetto Con.cave Mantova. |