La mostra di Palazzo Te di Mantova “La Forza del Bello. L’arte greca conquista l’Italia” sarà aperta al pubblico dal 29 marzo 2008 al 6 luglio 2008. Un evento importante per Mantova, la sede scelta per una mostra d’arte greca che riunisce opere di grande interesse artistico dell’arte greca.
Provenienti da vari musei d’arte nazionali ed internazionali, le opere di scultura greca sono esposte seguendo un ordine che vuole ripercorrere le tappe della scultura e dell’arte greca sviluppatasi in Italia in tre momenti diversi. La mostra d’arte di suddivide in tre sezioni che ripropongono l’inizio, lo sviluppo e il punto di arrivo della presenza dell’arte greca in Italia.
Nella prima fase VII –II sec. a.C. l’arte greca prodotta in Sicilia, Calabria, Puglia si intreccia con l’arte prodotta in Grecia e importata non solo dai Greci d’Italia, ma anche da popoli come Etruschi e Romani. I Romani non solo saccheggiano opere d’arte greca ma chiamano artisti greci a lavorare in Italia per ornare con statue greche, busti in marmo e bronzo, statue di divinità greche, oggetti di ceramica, case, palestre, giardini. Questa moltiplicazione dell’arte greca e la bellezza delle opere greche lasciano un profondo segno nella cultura italiana tanto da portare ad una riscoperta dell’arte greca nel periodo dal Medio Evo all’Ottocento.
A un’idea quasi favolistica dell’arte greca perduta viene affiancandosi dal Quattrocento in poi l’importazione di sculture dalla Grecia: rinasce il collezionismo di scultura greca antica e nel tentativo di ricostruire l’antica narrazione dell’arte si impara a distinguere le opere originali dell’arte greca dalle copie, mentre dal suolo d’Italia spuntano nuove sculture e opere greche originali.
Questa sequenza della mostra cerca di far emergere dei tratti costanti nel processo di gusto che radicò l’arte greca nelle culture d’Italia: dall’una all’altra sezione della mostra si inseguiranno i grandi temi che segnano i meccanismi della recezione. Fu su questa base che venne nascendo dal Settecento in poi lo studio scientifico dell’arte greca, principiato con l’antiquaria italiana e culminato nell’archeologia tedesca. La presenza di sculture e opere dell’arte greca in Italia fu così il propulsore di un processo di riscoperta storica ancora in corso.
L’esposizione propone più di cento opere d’arte fra statue in marmo rappresentanti divinità greche, statue in bronzo di miti greci, busti in marmo e bronzo, oggetti di ceramica tra i quali antichi vasi greci, piatti, anfore, ceramiche in cui è possibile ammirare lo stile caratteristico della pittura vascolare greca. Questi numerosi capolavori dell'arte greca testimoniano l'importanza della cultura greca in Italia e nelle culture del Mediterraneo. Una mostra che riunisce opere provenienti da vari musei d’arte italiani e non, organizzata da Salvatore Settis con grande lavoro e passione. |